Più prove verificabili ci sono, più è possibile ricostruire il percorso on-chain e preparare un report ordinato.
L’obiettivo è capire cosa è successo e dove sono finiti gli asset, producendo una documentazione basata su evidenze (timeline, cluster, flussi verso exchange).
Perché può mostrare numeri falsi. La blockchain invece è verificabile.
Seguire i movimenti da un indirizzo all’altro e identificare passaggi verso servizi (swap, bridge, exchange).
Un report chiaro e un’analisi utile per azioni successive. Nessuno può promettere un recupero certo.